13 ottobre 2011 Questo post era dedicato a qualcuno che ormai ha perso la capacità di volare. Non ha più senso ciò che c'era scritto, non ha più senso per me.
Lascio però le foto dei miei gatti. Loro sì che sanno volare, anche senza ali.
Lui è Cookie, il mio gatto più "anziano". Vive con me dalla fine di maggio 2005. A febbraio era morto il mio gatto Tom, a nove anni, improvvisamente, e la casa sentiva la mancanza di un altro paio di baffi e di una nuova coda. Da quando avevo 11 anni la mia vita è sempre stata accompagnata da gatti. Aveva circa 40 giorni quando conosciuto Cookie, neonato neorandagio. La mamma era stata trovata morta, con accanto tre fratellini piccini piccini, messi in adozione. Così è iniziata la convivenza con questo piccolo terremoto, ora un gattone di 5 chili che d'inverno mette su tanto di quel pelo che nel periodo estivo di muta potrei riempirci 10 cuscini. E' fermamente convinto delle proprie idee e quando qualcosa non va per il verso giusto morde i polpacci del malcapitato di turno (un morsettino rapido rapido ma deciso) oppure sale sugli scaffali della libreria,o sulla mensola del camino, e comincia a far cadere con la zampetta (zampone) tutto ciò che trova, finchè non ottiene la meritata attenzione.