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sabato 2 gennaio 2010

2010

Sono due mesi che non scrivo sul blog... praticamente un record.
Forse il fatto di confidare la sua esistenza a qualcuno che conosco mi ha seccato i pensieri così tanto che non sono riusciti a fluire dalle dita alla tastiera. O forse, più semplicemente,  non avevo veramente voglia di scrivere... Eppure in questi 50 giorni è accaduto molto.
Dopo la nostra mostra a tre (che sarà riproposta tra dieci giorni, visto che a novembre diluviò - mostra bagnata, mostra ripropinata ) il fotoclub ha organizzato la sua collettiva di fine anno, dal titolo "Astrazioni", una foto a testa di grande formato. Mi sono davvero messa in gioco con qualcosa che non avrei mai pensato di scattare, e nel complesso il risultato non è stato male, i visitatori erano molto incuriositi e tutto sommato soddisfatti.



A novembre sono arrivati anche Q e Sky (Luke Skywalker) ad allietare ulteriormente la mia vita. Sono due piccole pesti nere nere che, dopo un momento iniziale di diffidenza ed antipatia da parte degli altri gatti, sono state accettate, soprattutto da Tigro che a quanto pare vuole bene a tutti!  


Anche il ricamo langue, eccezion fatta per qualche piccolo pensiero realizzato con gli angioletti confezionati da una ragazza bravissima del forum XSP ed una inziale ricamata su un grembiule da cucina.


Contrariamente al mio solito, non sono riuscita a terminare nemmeno un libro in questo periodo. Ne ho iniziati almeno sei, e tutti e sei sono stati abbandonati. Questo riflette un po' anche l'andamento delle mie relazioni interpersonali. Ho cercato a tutti i costi di allacciare un'amicizia con una persona che pensavo avesse molto da dirmi e da insegnarmi, e che invece non vuole avere nessun tipo di dialogo con me. Inutile dire che sono molto delusa da questo, ma poi ho letto nel blog di Romins una frase che mi ha illuminata "Non perdere tempo con chi non è disposto a trascorrerlo con te" e così, per citare Baricco in Novecento, in una espressione tipica, densa di significato, mi son detta "In culo i tentativi..." . E soprattutto, non sono disposta a ritornare sui miei passi, una volta presa una decisione.

Comunque ho cercato di iniziare il 2010 con buoni propositi, e così ieri, in una passeggiata per Roma, ho acquistato due libri.




venerdì 3 luglio 2009

DILLO CON I LIBRI

Ho trovato questo giochino da Chiedi la luna . Ha una sola regola: alle domande si risponde con il titolo di un libro che si è letto. Troppo intrigante per non partecipare.


1. Sei maschio o femmina?
Anna dai capelli rossi (Lucy Maud Montgomery)

2. Descriviti:
Un gatto nell'anima (Davide Monda)

3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
E' una vita che ti aspetto (Fabio Volo)

4. Descrivi la tua relazione precedente:
C'è nessuno? (Jostein Gaarder)

6. Dove vorresti trovarti?
Camera con vista (E.M. Forster)

7. Come ti senti nei riguardi dell'amore?
Il mio cuore ha fatto... crack! ( Ildikó von Kürthy)

8. Com'è la tua vita?
Le nebbie di Avalon (Marion Zimmer Bradley)

9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Parlami d'amore (Silvio Muccino e Carla Vangelista)

10. Dì qualcosa di saggio...
Chi sa fare fa. Chi non sa fare... fa merenda (Cavezzali e Camerini)

11. Una musica:
Il laureato (Charles Webb)

12. Chi o cosa temi?
Stanotte il cielo cadrà (Daniel F. Galouye)

13.Un rimpianto:
Lettera al padre (Kakfa)

14. Un consiglio per chi è più giovane:
Sai che gli alberi parlano? (Kathe Recheis e Georg Bydlinski)

15 Da evitare accuratamente:
Presagio triste (Banana Yoshimoto)

venerdì 8 agosto 2008

HAIKU

haikuL'haiku è un componimento poetico di origine giapponese,(secolo XVII), composto di tre versi rispettivamente di cinque, sette e cinque sillabe, che trae ispiramento dalla natura, senza troppi fronzoli, senza nessi evidenti tra i versi: la sua lettura regala immagini molto forti e suggestive. Ciò che sembra sgorgato spontaneamente dalla penna del poeta, e quindi frutto di un'ispirazione istantanea, è invece il risultato di giorni di rigido studio.

DUE STRALCI
"L'atmosfera dell'haiku, al pari della prosa di Beckett, è caratterizzata da intime profondità, inaccessibili a una lettura disattenta: è come la punta di un iceberg, che cela un'altra massa di gelo, nascosta e impercettibile."

"L'haiku rivela uno specchio vuoto. Si inscrive nello spazio senza simbolizzare nulla, e senza la pretesa di avere un significato. É un'immagine opaca, priva di riflessi.
Commentare un haiku è dunque impossibile: si può solo dire che, in tutta semplicità, qualcosa avviene, e basta."


QUALCHE HAIKU


Guizza la trota,
sul fondale
scorrono le nuvole
.


Questa strada,
nessuno la percorre -
crepuscolo autunnale
.


Antico stagno:
una rana vi si getta,
suono d'acqua
.


Una brezza soave spira:
sui campi verdi,
ombre di nuvole
.

giovedì 17 luglio 2008

LA RISPOSTA

La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è 42.  Ma qual è la domanda fondamentale?


Questa è una delle trovate di quel favoloso libro di Douglas Adams "Guida galattica per autostoppisti" (di riflesso anche del film omonimo che da esso è stato tratto). Non è solo fantascienza, è ironico  e cinico (Adams era un umorista britannico), surreale, filosofico, con una critica non troppo nascosta alla nostra società.
Leggendo si scopre
l'esistenza di astronavi con motore a improbabilità infinita (appena si raggiunge l'Improbabilità Infinita la nave  passa per tutti i punti dell'Universo);
che esistono alieni che affogano nella burocrazia e che non sanno scrivere poesie (la lettura di tali poesie è uno dei loro metodi di tortura più feroci);
che l'asciugamano è uno degli accessori più importanti dell'Universo, soprattutto per un autostoppista, e la spiegazione che viene data nel libro è assolutamente da leggere;
che sulla Guida la voce "Terra" viene liquidata con una sola parola, innocua (dopo l'aggiornamento tale voce diverrà "fondamentalmente innocua");
che un supercomputer impiegò 7 milioni e mezzo di anni per elaborare la risposta alla domanda fondamentale.







giovedì 10 luglio 2008

L'invenzione del Big Bang

Luminet
Dalla 4a di copertina
Il Big Bang è una delle poche teorie scientifiche ad aver ottenuto una consacrazione popolare. La sua doppia natura di teoria scientifica e di racconto quasi mitologico dell'origine dell'Universo è una conseguenza logica della sua doppia discendenza, da un matematico russo, Alexandre Friedmann, e da un sacerdote belga, Georges Lemaître. A loro si aggiunge, negli anni '50, l'eclettico fisico George Gamow, che trasformerà il big bang in una teoria accreditata.



Due estratti
Le rivoluzioni scientifiche non sono sufficienti per il progresso delle conoscenze; bisogna che siano seguite da periodi di rielaborazione, che permettano la decantazione, la stabilizzazione temporanea e la riformulazione di nuove teorie.

Ancora oggi, molti scienziati ci mettono poco a tacciare di "divulgazione", in senso dispregiativo,  un testo che innalzi la qualità della forma allo stesso livello di quella del contenuto.


lunedì 23 giugno 2008

Quellocheigatti
Incipit

Anke era in cucina e stava tirando fuori l'arrosto dal forno quando udì come dal nulla un miagolio lamentevole. Andò alla finestra e vide sul davanzale, fra i vasi di gerani, un piccolo animaletto, magro, striato, e si commosse.

Un estratto
In un giornale londinese nel 1900 fu pubblicata questa inserzione: "Anziana signora cerca giovanotto ben educato e ben vestito che tenga quotidianamente compagnia per un paio d'ore a un gatto dalla salute delicata".