Ovvero... le mie vacanze - prima parte.
Ho trascorso cinque giorni bellissimi nelle Marche, ospite di parenti che mi hanno fatto sentire come a casa, al punto che più di una volta mi ha sfiorato il desiderio di trasferirmi.
Anche se per poco tempo (quante cose avrei voluto vedere ancora!) i miei occhi si sono riempiti di queste meraviglie.
Il Duomo di Fermo, dove l'anno prossimo la mia "nipotina" si sposerà
e lo sguardo che da lì spazia fino al mare Adriatico, a raggiungere Ancona
Monte San Martino, 600 metri sul livello del mare, con una delle sue chiese
Una delle antiche porte di accesso al paese posta lungo le mura medioevali
I giardini, nella zona più rilevata del paese, chiamata "Il Monte" dagli abitanti
E il panorama, bellissimo come in tutti i paesi che ho visitato.
Monte San Martino visto da Smerillo, un paese di 300 abitanti ad 800 metri sul livello del mare. Quasi una veduta aerea, non trovate?
La Porta Nord, resto della grandiosità medioevale di Smerillo, quando era un castello (castrum smerilli) di pari dignità rispetto a Fermo.
La Chiesa di San Pietro e Paolo
E il panorama mozzafiato. Putroppo fotografare verso ovest di pomeriggio non ha particolarmente giovato alle immagini. Ma ho dovuto "cogliere l'attimo".
I Sibillini, i "Monti Azzurri" di Leopardi.
Il Lago di San Ruffino, di origine antropica, dovuto allo sbarramento del fiume Tenna per mezzo di una diga
Ed eccolo, il lago, fotografato dalle sue sponde
L'Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale, risalente al X secolo. Purtroppo nei giorni in cui l'ho visitata si svolgeva l'annuale fiera, che richiama migliaia di persone da tutto il territorio e la chiesa era meta di un intenso pellegrinaggio.
Uno scorcio che riprende il bel campanile dell'Abbazia, con il paese di Smerillo sullo sfondo.
Montefalcone Appennino, la Chiesa di San Pietro in Penne, costruita nel 1343.
La Chiesa di San Michele Arcangelo, con sullo sfondo la curiosa morfologia del Monte dell'Ascensione.
Per finire, due foto del protagonista assoluto di questi bei paesaggi, il fiume Tenna, capace di infondere energia al solo ascoltare le sue acque ridenti.
Ho trascorso cinque giorni bellissimi nelle Marche, ospite di parenti che mi hanno fatto sentire come a casa, al punto che più di una volta mi ha sfiorato il desiderio di trasferirmi.
Anche se per poco tempo (quante cose avrei voluto vedere ancora!) i miei occhi si sono riempiti di queste meraviglie.
Il Duomo di Fermo, dove l'anno prossimo la mia "nipotina" si sposerà
e lo sguardo che da lì spazia fino al mare Adriatico, a raggiungere Ancona
La Chiesa di San Pietro e Paolo
I Sibillini, i "Monti Azzurri" di Leopardi.
Il Lago di San Ruffino, di origine antropica, dovuto allo sbarramento del fiume Tenna per mezzo di una diga
Uno scorcio che riprende il bel campanile dell'Abbazia, con il paese di Smerillo sullo sfondo.
Montefalcone Appennino, la Chiesa di San Pietro in Penne, costruita nel 1343.
La Chiesa di San Michele Arcangelo, con sullo sfondo la curiosa morfologia del Monte dell'Ascensione.
Per finire, due foto del protagonista assoluto di questi bei paesaggi, il fiume Tenna, capace di infondere energia al solo ascoltare le sue acque ridenti.

















