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martedì 14 febbraio 2012

NEVE 2012

Malgrado spesso io non riesca ad uscire senza macchina fotografica, stavolta non ho scattato foto di insoliti paesaggi innevati o di strade deserte, né mi sono appostata in attesa dell'immancabile passante con l'ombrello. Semplicemente, non ero ispirata, usando le parole di un'amica (e quando lei dice no è veramente no, non scatta tanto per fare qualcosa, non tira nemmeno fuori la macchina dallo zaino; io qualche scatto svogliato lo faccio sempre). Forse il proliferare di decine di immagini sul web mi hanno fatto considerare tutto come un già visto, qualche foto in più non avrebbe aggiunto nulla.
A lei, però, non ho saputo resistere. Ho affidato il ricordo della nevicata del febbraio 2012 alle immagini della mia cagnolina Aura che, dopo qualche momento di perplessità, ha iniziato a scorrazzare in lungo e in largo. Sei chili di irruenza e felicità! Non è carina?











venerdì 14 ottobre 2011

ANCORA UNA VOLTA


Ancora una volta sono qui, a scrivere su questo metaforico foglio bianco che fa paura. Cerco di esorcizzare la paura riempendo un po' di quel bianco.
Che ne è stato della mia vita in tutti questi mesi? Qualcosa mi sta sfuggendo e non riesco a trattenerlo.
Ho ricamato, mi sono disperata, sono stata contenta, ho letto, ho scritto cartoline, ho comprato una reflex e ho fotografato, ho conosciuto nuovi amici, molti sono andati, qualcuno è rimasto, ho avuto grosse delusioni e qualche piccola gioia, ho fatto due mercatini dell'artigianato, sono arrivata prima ad un concorso fotografico, continuo a partecipare ai concorsi fotografici senza più vincere, mi sono innamorata  di uomini che avevano qualcosa da dire e disinnamorata quando non avevano più niente da dire, ho fatto una crociera, ho adottato un cane randagio, un paio di gatti hanno adottato me, ho visitato un sacco di posti, spesso vicini ma che non conoscevo affatto.
Eppure...
Devo fare pulizia dei link qui a sinistra. Molti non sono più attivi, qualcuno ha deciso che il blog apparteneva alla vecchia vita, qualcuno sicuramente lo ha lasciato per la maggior facilità di comunicazione (ma mi permetto di dire, solo apparente) di facebook,  uno non verrà mai più aggiornato perchè chi lo scriveva ci ha lasciato dopo aver combattuto a lungo una battaglia che spesso è persa in partenza.
Spero di ricominciare a scrivere, a inserire foto, spero di ritrovare tutti i vecchi cari amici che mi seguivano.
Eccomi, voglio tornare.

sabato 15 gennaio 2011

TEMPO DI TORNARE


...tornare dove ho conosciuto tante belle persone che a lungo ho perso di vista.
Ho lasciato trascorrere troppo tempo, è ora di ricominciare a scrivere.

sabato 2 gennaio 2010

2010

Sono due mesi che non scrivo sul blog... praticamente un record.
Forse il fatto di confidare la sua esistenza a qualcuno che conosco mi ha seccato i pensieri così tanto che non sono riusciti a fluire dalle dita alla tastiera. O forse, più semplicemente,  non avevo veramente voglia di scrivere... Eppure in questi 50 giorni è accaduto molto.
Dopo la nostra mostra a tre (che sarà riproposta tra dieci giorni, visto che a novembre diluviò - mostra bagnata, mostra ripropinata ) il fotoclub ha organizzato la sua collettiva di fine anno, dal titolo "Astrazioni", una foto a testa di grande formato. Mi sono davvero messa in gioco con qualcosa che non avrei mai pensato di scattare, e nel complesso il risultato non è stato male, i visitatori erano molto incuriositi e tutto sommato soddisfatti.



A novembre sono arrivati anche Q e Sky (Luke Skywalker) ad allietare ulteriormente la mia vita. Sono due piccole pesti nere nere che, dopo un momento iniziale di diffidenza ed antipatia da parte degli altri gatti, sono state accettate, soprattutto da Tigro che a quanto pare vuole bene a tutti!  


Anche il ricamo langue, eccezion fatta per qualche piccolo pensiero realizzato con gli angioletti confezionati da una ragazza bravissima del forum XSP ed una inziale ricamata su un grembiule da cucina.


Contrariamente al mio solito, non sono riuscita a terminare nemmeno un libro in questo periodo. Ne ho iniziati almeno sei, e tutti e sei sono stati abbandonati. Questo riflette un po' anche l'andamento delle mie relazioni interpersonali. Ho cercato a tutti i costi di allacciare un'amicizia con una persona che pensavo avesse molto da dirmi e da insegnarmi, e che invece non vuole avere nessun tipo di dialogo con me. Inutile dire che sono molto delusa da questo, ma poi ho letto nel blog di Romins una frase che mi ha illuminata "Non perdere tempo con chi non è disposto a trascorrerlo con te" e così, per citare Baricco in Novecento, in una espressione tipica, densa di significato, mi son detta "In culo i tentativi..." . E soprattutto, non sono disposta a ritornare sui miei passi, una volta presa una decisione.

Comunque ho cercato di iniziare il 2010 con buoni propositi, e così ieri, in una passeggiata per Roma, ho acquistato due libri.




martedì 10 novembre 2009

I GIORNI DI UNA VITA



C'è sempre la possibilità di vedere un po' di luce anche nel tunnel più lungo e buio che si possa immaginare. A volte basterebbe solo fare un passo avanti.
All'inizio di quest'anno di luce ne vedevo ben poca.
"Fra poco inizia un corso di fotografia, ti iscrivi?" e alle mie rimostranze: "Ormai ti ho iscritto io e devi venire per forza!" Non sapevo che queste parole mi avrebbero permesso di conoscere un mondo di appassionati di "scrittura con la luce" che non avrei pensato nemmeno di sfiorare. Ho imparato tante cose dagli amici soci del Fotoclub, non basta inquadrare e scattare (tanto fa tutto la macchinetta), è con il cuore che si scattano le foto (anche se la qualità dell'attrezzatura è fondamentale).
Sono finita, come Alice, in un paese incantato. Mai avrei pensato di avere il coraggio di vedere proiettate  e commentate le mie immagini durante le riunioni settimanali del fotoclub, esposte ad un pubblico di persone in carne ed ossa (certo, sul web è tutta un'altra cosa), mai avrei pensato di fare una mostra con le mie foto. Queste sì che son soddisfazioni; chi mi conosce sa che ora sono una Anna diversa, sicuramente complessa da comprendere, perchè ammetto di non aprire facilmente il mio cuore (e perchè a volte ritengo, con presunzione, che molte persone non sappiano vedere al di là del proprio naso).
Poi...il mare, la nascita e il rafforzamento di un'amicizia, l'immancabile delusione sentimentale che fa cercare conforto (e maggiore struggimento) nell'ascolto di una canzone. E l'esorcizzare quella malinconia con l'idea della mostra. Siamo fotografe? E allora scattiamo e trasmettiamo agli altri ciò che proviamo!!!
E' stata una bellissima e formativa esperienza, anche con gli immancabili screzi di quando tre teste diverse, con diverse esperienze e diversi modi di vedere la vita, devono convergere verso un unico obiettivo.
E' stato bellissimo sentire i commenti dei visitatori, i loro dialoghi su quale foto fosse pienamente integrata nel contesto che volevamo darle e quale invece lo fosse di meno; sentire discutere una coppia su quale fosse la foto preferita di ciascuno; raccogliere le critiche (tutte costruttive).
Peccato che la pioggia che ci ha accompagnato sia sabato che domenica abbia spaventato molte persone (ma quelle a cui tenevamo sono venute quasi tutte, sfidando per noi le intemperie). Anche colui che non perde una mostra del fotoclub, la nostra bellissima e interessatissima (al buffet) mascotte e portafortuna Sean, non è voluto mancare.
Probabilmente se quella persona non mi avesse dato una spinta, quel giorno di marzo, quando non volevo affacciarmi su un mondo sconosciuto e proprio per questo spaventoso, la luce sarebbe stata ancora molto fioca. Ti voglio bene, amica mia, lo sai (forse dici un po' troppe parolacce, ma ti voglio bene lo stesso ).

lunedì 2 novembre 2009

LAVORI IN CORSO

Non si è mai soddisfatti e c'è sempre qualcosa, anche minimo, che si può migliorare. Arriveremo a sabato che ancora ci sarà da sistemare qualche particolare...

In anteprima, dato che sono già state pubblicate altrove, tre immagini ed una sorta di introduzione-spiegazione della mostra.





La mostra è stata realizzata attraverso un progetto nato per gioco, durante un pomeriggio estivo, al ritorno dal mare... proprio quando sembra che le giornate non finiscano mai .. La radio passava le note della canzone I GIORNI DI UNA VITA di Michele Zarrillo mentre Maria Luisa, Anna e Elena, rapite da una nuvola di melanconia hanno deciso di descrivere le loro sensazioni con la complicità della luce.. il messaggio che hanno cercato di trasmettere a coloro che visiteranno la mostra è un messaggio che va ben oltre il significato del testo della canzone, e parla di profonda amicizia, di leggerezza, di solarità..quasi ad esorcizzare la solitudine dei pensieri.
La foto dei gabbiani è la pietra miliare del loro percorso e l'immagine che apre la mostra.

mercoledì 7 ottobre 2009

PAROLE

Ascolti una canzone che hai sempre sentito e che conosci bene (soprattutto perchè l'autore ti piace moltissimo) e all'improvviso ti viene in mente un volto. E così ti accorgi che quelle parole , per te, saranno sempre associate a quella persona, qualunque cosa accada.



Amo chi gioca con le parole, per questo mi piacciono Stefano Benni, Alessandro Baricco, Achille Campanile.

lunedì 7 settembre 2009

MA COME... MARCHE

Ovvero... le mie vacanze - prima parte.

Ho trascorso cinque giorni bellissimi nelle Marche, ospite di parenti che mi hanno fatto sentire come a casa, al punto che più di una volta mi ha sfiorato il desiderio di trasferirmi.
Anche se per poco tempo (quante cose avrei voluto vedere ancora!) i miei occhi si sono riempiti di queste meraviglie.

Il Duomo di Fermo, dove l'anno prossimo la mia "nipotina" si sposerà



e lo sguardo che da lì spazia fino al mare Adriatico, a raggiungere Ancona


Monte San Martino, 600 metri sul livello del mare, con una delle sue chiese


Una delle antiche porte di accesso al paese posta  lungo le mura medioevali


I giardini, nella zona più rilevata del paese, chiamata "Il Monte" dagli abitanti


E il panorama, bellissimo come in tutti i paesi che ho visitato.



Monte San Martino visto da Smerillo, un paese di 300 abitanti ad 800 metri sul livello del mare. Quasi una veduta aerea, non trovate?


La Porta Nord, resto della grandiosità medioevale di Smerillo, quando era un castello (castrum smerilli) di pari dignità rispetto a Fermo.

La Chiesa di San Pietro e Paolo

E il panorama mozzafiato. Putroppo fotografare verso ovest di pomeriggio non ha particolarmente giovato alle immagini. Ma ho dovuto "cogliere l'attimo".
I Sibillini, i "Monti Azzurri" di Leopardi.

Il Lago di San Ruffino, di origine antropica, dovuto allo sbarramento del fiume Tenna per mezzo di una diga


Ed eccolo, il lago, fotografato dalle sue sponde


L'Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale, risalente al X secolo. Purtroppo nei giorni in cui l'ho visitata si svolgeva l'annuale fiera, che richiama migliaia di persone da tutto il territorio e la chiesa era meta di un intenso pellegrinaggio.




Uno scorcio che riprende il bel campanile dell'Abbazia, con il paese di Smerillo sullo sfondo.



Montefalcone Appennino, la Chiesa di San Pietro in Penne, costruita nel 1343.


La Chiesa di San Michele Arcangelo, con sullo sfondo la curiosa morfologia del Monte dell'Ascensione.



Per finire, due foto del protagonista assoluto di questi bei paesaggi, il fiume Tenna, capace di infondere energia al solo ascoltare le sue acque ridenti.



martedì 4 agosto 2009

CAMBIAMENTI

Un ciondolo che è stato per tre anni attaccato alle mie chiavi, ora non c'è più...

Due costumi per il mare acquistati dopo anni di costume da piscina.

La nuova carta d'identità, ritirata oggi, valida per l'espatrio.

Sognavo un lago tranquillo, una passeggiata tra i monti, nuove scoperte. Con qualcuno che non è in grado di darmi tutto questo.

Invece farò un viaggio per una destinazione a tutt'oggi ignota, sicuramente all'estero, con una persona che conosco da poco  ma con cui so già che mi troverò bene.

E' ora di cambiare. E' ora di amarmi.




6 agosto - La meta è stata decisa. Quasi un last minute. L'importo già pagato. Mare, spiaggia rocciosa. Fuori Italia, viaggio in aereo. Non vedo l'ora di partire.


venerdì 24 luglio 2009

CIAO VIOLETTA

Solo l'altro giorno ho saputo che la mia nuova gattina Violetta non c'è più, da tanto tempo... E' sparita qualche settimana dopo questo post e speravo che se la fosse cavata, che avesse trovato una nuova famiglia, qualcuno più presente fisicamente. Nessuno dei vicini mi ha saputo dire qualcosa. E invece, ha subito la stessa impietosa sorte destinata ai felini che attraversano la strada ignari del fatto che qualcuno crede di percorrere una pista di  corse automobilistiche (complice un centinaio di metri di rettilineo prima dell'incrocio! ).
Certo che la vicina avrebbe potuto aspettare un altro mese prima di dirmelo ("Ah, ma è morta quaranta giorni fa!" sottintendendo, forse, "tanto era solo un gatto...").
Ma era la mia gattina, la mia "violetta odorosa" (vero Stefi?).
Per fortuna mi restano queste immagini. Chissà se Tigro (gatto panzone e pure formichiere a giudicare dalla foto) ed Erik il rosso ,che le erano così affezionati,  se la ricordano...




venerdì 15 maggio 2009

QUO VADIS?















































































































































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Avete presente la sensazione di aver dimenticato di fare qualcosa ma di non riuscire a ricordare bene cosa?
Ecco, c'era un sottile disturbo indefinito che mi ronzava nelle orecchie, fino a quando non ho visto un post di Scarabocchio!


La Quo Vadis offre in dono, ai possessori di un blog, uno dei suoi taccuini Memoriae in cambio (ma non obbligatoriamente) di un commento nel proprio angolino virtuale. I taccuini  sono dodici, tutti dalle copertine coloratissime, ognuno dedicato ad un argomento della nostra vita: I miei momenti felici, I miei momenti tristi, I miei sogni, I miei figli, I miei fine settimana, I miei viaggi, La mia cultura, La mia cucina, I miei amori, I miei Amici, I miei vini, Le mie escursioni.


Memoriae collezione di Taccuini a tema

Io ho ho scelto quello che più mi somiglia, "I miei sogni", la copertina è rigida, di un bellissimo azzurrino, ha un elastico per tenerla chiusa e una comodissima tasca sulla terza di copertina. dove riporre bigliettini, scontrini, piccole foto. All'interno è strutturata come una rubrica, con tante sezioni: Mi piacerebbe, Magari, Sogni d'infanzia, Indirizzi, due sezioni libere da personalizzare con le etichette fornite e tante pagine per prendere appunti (cioè per scrivere i sogni, anche quelli ad occhi aperti).


Memoriae_Reves_ferméBIMemoriae int SogniMi è arrivato qualche giorno dopo aver mandato l'e-mail di richiesta all'indirizzo indicato sul sito, accompagnata da una lettera molto cortese e da un CD contenente le immagini dei vari taccuini. Solo che Anna la smemorata s'era dimenticata di commentare sul blog questo arrivo graditissimo.


Ho letto dai commenti, e anche in vari altri blog, che il link indicato nel sito non funziona. Nel blog di Diccian, che ho appena scoperto e che ritengo ben fatto, ho trovato questo indirizzo alternativo: