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venerdì 24 luglio 2009

CIAO VIOLETTA

Solo l'altro giorno ho saputo che la mia nuova gattina Violetta non c'è più, da tanto tempo... E' sparita qualche settimana dopo questo post e speravo che se la fosse cavata, che avesse trovato una nuova famiglia, qualcuno più presente fisicamente. Nessuno dei vicini mi ha saputo dire qualcosa. E invece, ha subito la stessa impietosa sorte destinata ai felini che attraversano la strada ignari del fatto che qualcuno crede di percorrere una pista di  corse automobilistiche (complice un centinaio di metri di rettilineo prima dell'incrocio! ).
Certo che la vicina avrebbe potuto aspettare un altro mese prima di dirmelo ("Ah, ma è morta quaranta giorni fa!" sottintendendo, forse, "tanto era solo un gatto...").
Ma era la mia gattina, la mia "violetta odorosa" (vero Stefi?).
Per fortuna mi restano queste immagini. Chissà se Tigro (gatto panzone e pure formichiere a giudicare dalla foto) ed Erik il rosso ,che le erano così affezionati,  se la ricordano...




giovedì 9 aprile 2009

VIOLETTA


Casa mia è diventata una piccola colonia felina. Con l'arrivo di Violetta i miei coinquilini sono diventati cinque.
E' una gattina molto affettuosa, al solo guardarla comincia a fare le fusa. E' un po' spaventata, chissà quante ne deve aver passate. D'altro canto, un mio amico ed io l'abbiamo trovata vicino ai cassonetti la notte di venerdì scorso, 3 aprile, molto affamata e molto sola. Così, senza pensarci due volte, è venuta a far compagnia a me.
Ha la punta di un orecchio tagliata, quindi è stata sterilizzata vivendo una vita da randagia. La veterinaria da cui l'ho portata a fare un controllo dice che ha almeno due anni, anche se è piccolina, tanto che pensavo non avesse più di sei-sette mesi, ha un'ernia ombelicale da tenere sotto controllo "occhiometrico", cioè devo osservare che non si ingrandisca e, dulcis in fundo, ha una colonia di acari nelle orecchie da far invidia Così, con un viaggio in trasportino, una pastiglia di vermifugo e una fialetta di antiparassitario è cominciata la nostra conoscenza reciproca. Pare non essersela presa troppo a male per questo inizio burrascoso, visto che anche adesso sta dormendo beatamente sul mio letto (lei dorme, io no! Io scrivo, insonne).

Violetta1Violetta2P.S. Il mio pensiero, ogni giorno, va a chi ha visto crollare le proprie certezze in una settimana che sarebbe dovuta essere di festa. Ma non voglio usare parole che sono già state dette e abusate tante e tante volte, io che non ho le ho nemmeno sentite, le scosse. Un abbraccio al Matto che ha vissuto in prima persona il terremoto e che con la grande capacità comunicativa che lo contraddistingue ha scritto un resoconto spaventoso e commovente qui.

Si possono prevedere i terremoti? Si sa che alcune zone sono più sismiche di altre e che ci sono diversi livelli di probabilità che un evento accada in un certo lasso di tempo. Quando precisamente , non ci è dato sapere.