La manifestazione si tiene da oltre duecento anni (dal 1782 secondo alcune fonti), e si articola in varie fasi, dalla preparazione e presentazione dei bozzetti, alla raccolta dei fiori e delle altre essenze vegetali usate (per esempio il finocchietto selvatico), allo spelluccamento (la separazione dei petali), al disegno a terra, alla posa in opera dei petali. Spelluccamento, disegni, posa in opera avvengono tra il venerdì notte e la domenica. La domenica sera si tiene la Processione del Corpus Domini e il lunedì alle diciannove c'è uno degli spettacoli più belli, emozionanti e divertenti a cui si possa assistere: lo "spallamento" dell'Infiorata, quando un'orda di ragazzini festanti si lancia in una corsa, dalla scalinata della Chiesa di Santa Maria della Cima, per tutta la discesa, disfacendo i quadri e giocando coi petali e le erbe, tirandoli come se fossero palle di neve.
Ed ora qualche (tante) foto - i disegni dei bozzetti sono presi dal sito del Comune di Genzano di Roma e le informazioni che li accompagnano sono tratte dalla brochure distribuita in occasione dell'evento.
Panorama dalla scalinata
Panorama dal balcone del Palazzo Comunale, che rende anche l'idea della folla che si cominciava ad accalcare, soprattutto nella parte in ombra (pur essendo le quattro di un pomeriggio afoso).
IL PERGOLATO DELLA ROSA - Quadro dedicato a S. Giovanni Bosco e al 150° Anniversario della Fondazione dell'Opera Salesiana. Il Santo attraversa il pergolato irto di spine che la Vergine gli aveva indicato: simboleggia il cammino duro e difficile nel prendersi cura della gioventù.
"Che possano avere un'infanzia felice, che possano giocare, che possano liberare la loro fantasia, che posano avere un futuro degno di loro. A noi adulti, fare in modo che ciò accada".
Nelle parole di Marinetti "Uccidiamo il chiaro di luna" è spiegato il significato di questa rappresentazione: rifiuto del romanticismo (la luna) e avanzamento della tecnologia (la lampada).
Al centro del quadro Gesù crocifisso.
"Cristo ci ha salvati non grazie alla sofferenza ma per l'amore che è nella sofferenza. Se comprendiamo ciò, allora l'immagine della croce diventa ai nostri occhi come un inno alla vita ed alla speranza di un'altra vita, quella eterna"
Il quadro è dedicato all'Infiorata di Genzano.
In primo piano è il garofano, il fiore più usato nell'allestimento dei tappeti floreali.
La figura femminile sulla destra, quella che ho fotografato, rappresenta la musa ispiratrice di quest'arte.
ARMONIA
In questo tappeto si vogliono rappresentare L'islam e il Cristianesimo, il dialogo tra le religioni di Giovanni Paolo II.
Vince la tolleranza, il rispetto dell'altro e delle regole... la conoscenza reciproca, terreno comune per creare armonia.
TAPPETO
OMAGGIO A DE ANDRE'
Questo quadro ricorda Fabrizio De Andrè a dieci anni dalla sua scomparsa.
Vengono rappresentati alcuni degli elementi che richiamano la sua musica: l'inseparabile chiatarra, i papaveri de "La guerra di Piero" e le "Nuvole" di un suo album.



























