venerdì 16 marzo 2012

QUATTRO CROCETTE

Ogni tanto ricamo... Ho un sacco di progetti da cominciare e non mi decido mai, però non so resistere ad un bavaglino, pensando al piccolino o piccolina che lo userà
Benvenuto Adriano, ti aspettiamo Nicolò ♥





martedì 14 febbraio 2012

NEVE 2012

Malgrado spesso io non riesca ad uscire senza macchina fotografica, stavolta non ho scattato foto di insoliti paesaggi innevati o di strade deserte, né mi sono appostata in attesa dell'immancabile passante con l'ombrello. Semplicemente, non ero ispirata, usando le parole di un'amica (e quando lei dice no è veramente no, non scatta tanto per fare qualcosa, non tira nemmeno fuori la macchina dallo zaino; io qualche scatto svogliato lo faccio sempre). Forse il proliferare di decine di immagini sul web mi hanno fatto considerare tutto come un già visto, qualche foto in più non avrebbe aggiunto nulla.
A lei, però, non ho saputo resistere. Ho affidato il ricordo della nevicata del febbraio 2012 alle immagini della mia cagnolina Aura che, dopo qualche momento di perplessità, ha iniziato a scorrazzare in lungo e in largo. Sei chili di irruenza e felicità! Non è carina?











martedì 7 febbraio 2012

POSTCROSSING

Avete mai sentito parlare di Postcrossing? Io nemmeno, fino a 837 giorni fa.
Vi ricordate quei rettangoli di carta che su un lato riportavano un'immagine, disegno o fotografia, e sull'altro uno spazio bianco su una cui metà si potevano scrivere auguri, saluti, dediche, brevi comunicazioni... Poi si scriveva un indirizzo sull'altra metà, si affrancava e si spediva. Come? Ah, sì, si chiamano cartoline. Poi, con l'avvento di internet si sono quasi estinte. Nelle tabaccherie di paese non sono quasi più esposte, si trovano nelle città più grandi o nelle zone turistiche.
Un vero peccato. Era così bello ricevere un saluto inaspettato da qualcuno, non solo durante le vacanze estive, si spedivano tutto l'anno. Quando ero all'Università facevo una specie di gara con un mio compagno di corso su chi riusciva a trovare la cartolina più brutta (come quelle anni '70, che mostravano vie, palazzi, automobili di città e paesi).
Navigando in rete senza bussola (si scoprono luoghi inaspettati e ricchi in questo modo), non so come, sono approdata a Postcrossing, che è diventata la mia isola felice, dove torno spesso :)

Vi racconto un po' di storia, riassumendo quanto scritto sul sito ufficiale; prometto di essere breve!
Il progetto Postcrossing è nato in Portogallo nel 2005 dalla mente di  Paulo Magalhães, un ragazzo con l'hobby delle cartoline. Sognava una piattaforma online che gli permettesse di mettersi in contatto con le persone del mondo che avessero il suo stesso interesse, indipendentemente dal luogo, dall'età e dalla razza. E il sogno, come accade se ci si impegna a fondo, è diventato realtà, coinvolgendo in breve migliaia di persone e "rendendo il mondo un posto un po' più piccolo".
L'idea alla base del Postcrossing è: "Se mandi una cartolina, ne riceverai almeno una da un Postcrosser a caso da qualche parte del mondo". La parola magica è random, a caso. Quando ci si iscrive, infatti, si può decidere solo se inviare e ricevere cartoline dalla propria nazione, ma non si ha alcun controllo sugli altri Paesi. E' il computer ad estrarre casualmente gli indirizzi da assegnare.
Incalcolabile l'arricchimento culturale che ne è scaturito.

Ecco come funziona, dopo essersi iscritti:
1. Si richiede un indirizzo;
2. Si spedisce una cartolina scrivendo su di essa il codice che viene assegnato a quell'indirizzo;
3. Quando il destinatario riceve la nostra missiva la registra sul sito mediante il codice;
4. A quel punto riceveremo una cartolina a caso da qualche parte del mondo

L'11 aprile 2008 Postcrossing ha raggiunto il primo milione di cartoline scambiate e recentemente sono stati raggiunti e sorpassati i 10 milioni!!! Incredibile.
Nel 2011 in Olanda è stato prodotto addirittura un francobollo dedicato al Postcrossing. Eccolo, ho ricevuto una cartolina qualche settimana fa, con questa affrancatura:

Attualmente questa enorme connessione comprende più di 288.000 membri in 202 nazioni.
Queste ad oggi sono le mie statistiche:
Inviate: 103 cartoline
Ricevute: 105 cartoline
In viaggio: 10 su 11
Distanza percorsa da quelle inviate: 455.055 Km
Distanza percorsa da quelle ricevute: 418.358 Km

Ora mi fermo qui. Nei prossimi giorni vi farò vedere qualche cartolina ricevuta.
Vi lascio con un video realizzato in occasione del quinto compleanno di Postcrossing, 5 anni di sorrisi :) 



Five years of smiles @ Postcrossing! from ana campos on Vimeo.

venerdì 14 ottobre 2011

ANCORA UNA VOLTA


Ancora una volta sono qui, a scrivere su questo metaforico foglio bianco che fa paura. Cerco di esorcizzare la paura riempendo un po' di quel bianco.
Che ne è stato della mia vita in tutti questi mesi? Qualcosa mi sta sfuggendo e non riesco a trattenerlo.
Ho ricamato, mi sono disperata, sono stata contenta, ho letto, ho scritto cartoline, ho comprato una reflex e ho fotografato, ho conosciuto nuovi amici, molti sono andati, qualcuno è rimasto, ho avuto grosse delusioni e qualche piccola gioia, ho fatto due mercatini dell'artigianato, sono arrivata prima ad un concorso fotografico, continuo a partecipare ai concorsi fotografici senza più vincere, mi sono innamorata  di uomini che avevano qualcosa da dire e disinnamorata quando non avevano più niente da dire, ho fatto una crociera, ho adottato un cane randagio, un paio di gatti hanno adottato me, ho visitato un sacco di posti, spesso vicini ma che non conoscevo affatto.
Eppure...
Devo fare pulizia dei link qui a sinistra. Molti non sono più attivi, qualcuno ha deciso che il blog apparteneva alla vecchia vita, qualcuno sicuramente lo ha lasciato per la maggior facilità di comunicazione (ma mi permetto di dire, solo apparente) di facebook,  uno non verrà mai più aggiornato perchè chi lo scriveva ci ha lasciato dopo aver combattuto a lungo una battaglia che spesso è persa in partenza.
Spero di ricominciare a scrivere, a inserire foto, spero di ritrovare tutti i vecchi cari amici che mi seguivano.
Eccomi, voglio tornare.

mercoledì 9 marzo 2011

STOFFE


In un negozio di una nota catena svedese  ho comprato degli scampoli di stoffa, senza sapere bene che ne farò. Tante idee e molto confuse, come al solito, infatti mi piace quasi tutto quello che vedo in giro per il web.


A dire la verità ho già utilizzzato due di queste stoffe...

sabato 15 gennaio 2011

TEMPO DI TORNARE


...tornare dove ho conosciuto tante belle persone che a lungo ho perso di vista.
Ho lasciato trascorrere troppo tempo, è ora di ricominciare a scrivere.

sabato 2 gennaio 2010

2010

Sono due mesi che non scrivo sul blog... praticamente un record.
Forse il fatto di confidare la sua esistenza a qualcuno che conosco mi ha seccato i pensieri così tanto che non sono riusciti a fluire dalle dita alla tastiera. O forse, più semplicemente,  non avevo veramente voglia di scrivere... Eppure in questi 50 giorni è accaduto molto.
Dopo la nostra mostra a tre (che sarà riproposta tra dieci giorni, visto che a novembre diluviò - mostra bagnata, mostra ripropinata ) il fotoclub ha organizzato la sua collettiva di fine anno, dal titolo "Astrazioni", una foto a testa di grande formato. Mi sono davvero messa in gioco con qualcosa che non avrei mai pensato di scattare, e nel complesso il risultato non è stato male, i visitatori erano molto incuriositi e tutto sommato soddisfatti.



A novembre sono arrivati anche Q e Sky (Luke Skywalker) ad allietare ulteriormente la mia vita. Sono due piccole pesti nere nere che, dopo un momento iniziale di diffidenza ed antipatia da parte degli altri gatti, sono state accettate, soprattutto da Tigro che a quanto pare vuole bene a tutti!  


Anche il ricamo langue, eccezion fatta per qualche piccolo pensiero realizzato con gli angioletti confezionati da una ragazza bravissima del forum XSP ed una inziale ricamata su un grembiule da cucina.


Contrariamente al mio solito, non sono riuscita a terminare nemmeno un libro in questo periodo. Ne ho iniziati almeno sei, e tutti e sei sono stati abbandonati. Questo riflette un po' anche l'andamento delle mie relazioni interpersonali. Ho cercato a tutti i costi di allacciare un'amicizia con una persona che pensavo avesse molto da dirmi e da insegnarmi, e che invece non vuole avere nessun tipo di dialogo con me. Inutile dire che sono molto delusa da questo, ma poi ho letto nel blog di Romins una frase che mi ha illuminata "Non perdere tempo con chi non è disposto a trascorrerlo con te" e così, per citare Baricco in Novecento, in una espressione tipica, densa di significato, mi son detta "In culo i tentativi..." . E soprattutto, non sono disposta a ritornare sui miei passi, una volta presa una decisione.

Comunque ho cercato di iniziare il 2010 con buoni propositi, e così ieri, in una passeggiata per Roma, ho acquistato due libri.




martedì 10 novembre 2009

I GIORNI DI UNA VITA



C'è sempre la possibilità di vedere un po' di luce anche nel tunnel più lungo e buio che si possa immaginare. A volte basterebbe solo fare un passo avanti.
All'inizio di quest'anno di luce ne vedevo ben poca.
"Fra poco inizia un corso di fotografia, ti iscrivi?" e alle mie rimostranze: "Ormai ti ho iscritto io e devi venire per forza!" Non sapevo che queste parole mi avrebbero permesso di conoscere un mondo di appassionati di "scrittura con la luce" che non avrei pensato nemmeno di sfiorare. Ho imparato tante cose dagli amici soci del Fotoclub, non basta inquadrare e scattare (tanto fa tutto la macchinetta), è con il cuore che si scattano le foto (anche se la qualità dell'attrezzatura è fondamentale).
Sono finita, come Alice, in un paese incantato. Mai avrei pensato di avere il coraggio di vedere proiettate  e commentate le mie immagini durante le riunioni settimanali del fotoclub, esposte ad un pubblico di persone in carne ed ossa (certo, sul web è tutta un'altra cosa), mai avrei pensato di fare una mostra con le mie foto. Queste sì che son soddisfazioni; chi mi conosce sa che ora sono una Anna diversa, sicuramente complessa da comprendere, perchè ammetto di non aprire facilmente il mio cuore (e perchè a volte ritengo, con presunzione, che molte persone non sappiano vedere al di là del proprio naso).
Poi...il mare, la nascita e il rafforzamento di un'amicizia, l'immancabile delusione sentimentale che fa cercare conforto (e maggiore struggimento) nell'ascolto di una canzone. E l'esorcizzare quella malinconia con l'idea della mostra. Siamo fotografe? E allora scattiamo e trasmettiamo agli altri ciò che proviamo!!!
E' stata una bellissima e formativa esperienza, anche con gli immancabili screzi di quando tre teste diverse, con diverse esperienze e diversi modi di vedere la vita, devono convergere verso un unico obiettivo.
E' stato bellissimo sentire i commenti dei visitatori, i loro dialoghi su quale foto fosse pienamente integrata nel contesto che volevamo darle e quale invece lo fosse di meno; sentire discutere una coppia su quale fosse la foto preferita di ciascuno; raccogliere le critiche (tutte costruttive).
Peccato che la pioggia che ci ha accompagnato sia sabato che domenica abbia spaventato molte persone (ma quelle a cui tenevamo sono venute quasi tutte, sfidando per noi le intemperie). Anche colui che non perde una mostra del fotoclub, la nostra bellissima e interessatissima (al buffet) mascotte e portafortuna Sean, non è voluto mancare.
Probabilmente se quella persona non mi avesse dato una spinta, quel giorno di marzo, quando non volevo affacciarmi su un mondo sconosciuto e proprio per questo spaventoso, la luce sarebbe stata ancora molto fioca. Ti voglio bene, amica mia, lo sai (forse dici un po' troppe parolacce, ma ti voglio bene lo stesso ).

lunedì 2 novembre 2009

LAVORI IN CORSO

Non si è mai soddisfatti e c'è sempre qualcosa, anche minimo, che si può migliorare. Arriveremo a sabato che ancora ci sarà da sistemare qualche particolare...

In anteprima, dato che sono già state pubblicate altrove, tre immagini ed una sorta di introduzione-spiegazione della mostra.





La mostra è stata realizzata attraverso un progetto nato per gioco, durante un pomeriggio estivo, al ritorno dal mare... proprio quando sembra che le giornate non finiscano mai .. La radio passava le note della canzone I GIORNI DI UNA VITA di Michele Zarrillo mentre Maria Luisa, Anna e Elena, rapite da una nuvola di melanconia hanno deciso di descrivere le loro sensazioni con la complicità della luce.. il messaggio che hanno cercato di trasmettere a coloro che visiteranno la mostra è un messaggio che va ben oltre il significato del testo della canzone, e parla di profonda amicizia, di leggerezza, di solarità..quasi ad esorcizzare la solitudine dei pensieri.
La foto dei gabbiani è la pietra miliare del loro percorso e l'immagine che apre la mostra.

giovedì 22 ottobre 2009

SAL E BLOG CANDY

Ho finalmente terminato il SAL Celtic! Veramente è da un po' di tempo che è finito, ed è in attesa di una finitura adatta: un cuscino, un pannello... non so ancora. I colori della foto sono falsati dall'uso del flash, in realtà sono leggermente più scuri.



Le parole che accompagnano la pubblicazione dell'ultima tappa sul sito inkcircles.com sono molto belle, soprattutto inaspettate, e mi fa piacere tradurle per condividerle:

Grazie per aver ricamato insieme a noi. Spero abbiate gradito il "mystery", la compagnia, e forse perfino imparato una cosa o due nell'aver intrapreso il progetto. Questo schema è stato regalato ,senza prezzo o obbligo. Se vi siete divertite, vi chiedo di ripagare la gentilezza. Compiete, per  favore tre (o più) atti casuali di gentilezza per aiutare a mantenere il bilancio karmico dell'Universo verso il bene :-)
... Qualcosa di semplice come mettere alcune lattine di zuppa nei box della banca del cibo o portare quei filati e tele inusati presso un centro anziani potrebbe rendere il giorno di qualcuno un po' più brillante.

Bello, vero?

 Ho iniziato un altro SAL (che ricordo significa Stitching a Long, ricamare per un lungo periodo di tempo), questa volta da un sito francese, quello di
Carole. Io ho scelto la versione in azzurro, mi piace di più. rispetto a quella tipica in verde e rosso. Sono alla quinta tappa e, strano a dirsi, sono quasi  di  pari passo con la pubblicazione delle parti dello schema!! Come già si intuisce, è un disegno natalizio. Ormai manca poco a dicembre...





Tutto questo sempre sotto la supervisione attenta di Erik...Che sguardo severo sembra avere in questa foto...
In realtà aspettava la pappa e sicuramente si stava chiedendo perchè perdessi così tanto tempo con quell'oggetto nero non commestibile che continuavo a puntargli contro!




Per festeggiare il primo anno del suo blog, Laura ha organizzato un blog candy. Sul suo blog tutte le informazioni, la scadenza è il 30 ottobre, il premio qualcosa realizzato a mano, il giudice estrattore uno dei mici di Laura.

martedì 20 ottobre 2009

ASTRATTO

Cos'è l'astratto in fotografia? Sicuramente qualcosa che perde il suo originario significato reale, l'occhio non lo riconosce più come appartenente alla realtà e il cervello si perde nei colori e nelle forme cercando di definirle e di associare forme e colori alla propria esperienza - un po' come si fa con le nuvole.
Ma in pratica, come si realizza una foto astratta?
- Un'immagine che viene resa astratta mediante strumenti di grafica, stravolgimento di colori, saturazione, deformazione?
- Un'immagine reale che non viene modificata in nessun modo, ma ripresa da angolazioni e distanze inusuali, il particolare che fa perdere di vista il generale?
Sto cercando di sperimentare, ma non ho ancora trovato la mia strada. Quello che molti definiscono astratto per me non sono che figure geometriche ben delineate.








sabato 17 ottobre 2009

TIGRO E LE SCARPE

Questo gatto ama in maniera smodata e senza distinzioni le mie scarpe. Perchè?






martedì 13 ottobre 2009

TORMENTONE ARDEA



Mi è stato fatto notare che ho parlato delle Marche, di Malta, ma non di Ardea...
Ci ho passato tanti pomeriggi di fine luglio - metà agosto, al mare. Sì, non è un granchè, l'acqua non è pulitissima, non ho mai fatto il bagno (io che, se potessi, starei sempre a mollo), ma ci vogliono solo venti minuti da casa mia. E quello che conta, quello che poi rimane nel cuore più delle spiagge, "in" ,sono le mie compagne di sole. Non si va al mare per sfoggiare uno "ah, io sono stata lì" come se fosse il luogo più esclusivo del mondo, nè per una battuta di "caccia" (tra palestrati unti, uomini più narcisi delle donne, capelli al vento, tatuaggi inguardabili ed assurdi in bella mostra c'è ben poco da cacciare). Io mi sono arricchita della conoscenza di due persone speciali, a cui sono grata per essermi stata vicina in un periodo non facile della mia vita.
Grazie a questi pomeriggi al mare ed alle canzoni strappalacrime che ascoltavamo al ritorno è nata l'idea della mostra fotografica che faremo il mese prossimo. Ma questa è un'altra storia, ancora da raccontare...
Ci siamo divertite, è indubbio. Anche se "Ardea" è diventato un tormentone all'interno del nostro gruppo di amici e continuano a prenderci in giro